Chi siamo
Perché IqraQuest esiste
Un gioco da tavolo che le famiglie possono posare su un tavolo, e a cui un bambino e un nonno possono giocare insieme senza che uno dei due si annoi.
L'idea di partenza
I giochi di conoscenza sulla cultura islamica esistono, ma prendono quasi sempre la forma di un questionario: si risponde, si contano i punti, si ricomincia. IqraQuest parte dall'altro capo — prima un gioco da tavolo che si ha voglia di giocare, e in cui la domanda è il motore dello spostamento anziché il suo fine.
La scelta del gioco dei cavallini
Il formato è conosciuto da tutti, su più generazioni, e si gioca intorno a un tavolo. Bastava toglierne il dado: la distanza è ormai il valore di una carta, e quel valore conta solo se la domanda che l'accompagna trova la sua risposta.
La disciplina dei contenuti
La banca di 900 domande segue una politica delle fonti scritta prima della prima domanda: Corano, Ṣaḥīḥ al-Bukhārī, Ṣaḥīḥ Muslim, e al minimo dubbio la domanda viene scartata. Ogni voce cita il suo riferimento esatto, e l'insieme è verificabile domanda per domanda.
Il rispetto come vincolo di progettazione
Alcune cose non sono rappresentabili in un gioco, e il capitolato lo dice esplicitamente: nessuna rappresentazione di Allah, dei profeti o degli angeli; nessun luogo santo trasformato in oggetto di gioco; nessun elemento religioso ridotto a un ornamento. Queste regole hanno plasmato la direzione artistica tanto quanto i contenuti.
Ciò che il gioco non fa
Niente account, niente server, niente pubblicità, niente tracciamento, niente abbonamento, nessuna meccanica di tipo casinò. Queste assenze sono decisioni di prodotto, non funzionalità mancanti.
Editore
IqraQuest è un progetto indipendente. Il sito ufficiale del gioco è iqraquest.org.